Dal 29 al 31 ottobre a Barcellona si è tenuta la quinta edizione dell’IoT Solutions World Congress e anche la nostra azienda, da sempre in prima linea per quel che concerne l’innovazione, ha partecipato come membro del MESAP, il Polo piemontese dell’innovazione (Smart Products & Smart Manufacturing).

A quest’evento internazionale hanno preso parte 380 espositori e oltre 400 relatori, accomunati dall’obiettivo di offrire strumenti e conoscenze per la trasformazione digitale.

Le tematiche principali sulle quali verteva l’evento erano infatti Internet of Things e Blockchain.

Internet of Things e Blockchain

Con Internet of Things, abbreviato in IoT, nello specifico si indica una tecnologia volta alla creazione di una rete di dispositivi che vengono coordinati e monitorati attraverso Internet. Questa tecnologia consente di collegare elettronica, software e sensori allo scopo di farli lavorare insieme. I campi di utilizzo dell’IoT sono molto ampi: dai dispositivi medici alla domotica, fino alle soluzioni per le Smart City.

La Blockchain è un’altra tecnologia che sta crescendo esponenzialmente e consiste in una struttura dati condivisa e immutabile organizzata in blocchi uniti tra loro. Grazie a questa tecnologia, basata sull’uso della crittografia, è possibile creare un registro accessibile da varie fonti e da postazioni diverse: ogni volta che un’informazione (blocco) viene aggiunta, ogni nodo aggiorna una copia del registro e in questo modo si evita la manipolazione futura del registro stesso.

L’unione di IoT e Blockchain consentirà di raggiungere ottimi risultati in futuro: la tecnologia Blockchain permetterà di collegare i miliardi di dispositivi IoT creando una rete più resistente rispetto a quelle tradizionali.

L’IoT Solutions World Congress è stato dedicato anche alle nuove tecnologie applicate all’industria in quanto IoT e Blockchain sono tecnologie che determineranno la trasformazione di diversi settori industriali in futuro.

Sviluppatori di piattaforme software, aziende informatiche, produttori di hardware, operatori di servizi e telecomunicazioni oltre agli attori coinvolti nello sviluppo di IoT e Blockchain ed esperti di tecnologia per l’industria: queste sono le figure che si sono riunite a Barcellona per trattare questi temi e per provare a comprendere quali saranno gli sviluppi futuri in materia.

Fra le tematiche affrontate al congresso IoT Solutions World Congress di Barcellona: Cyber Secure Light & DIA

Tra i tanti temi affrontati durante il Congresso vi sono state poi questioni relative all’applicazione IoT come l’esperienza di mobilità connessa, la modernizzazione dei sistemi industriali attraverso controlli definiti dal software, la sicurezza informatica e la creazione di valore con l’innovazione.

La nostra azienda ha partecipato, nella persona dell’Ing. Locati, all’evento “Digital industry: disruptive solutions to shape the future of SMEs” che riguardava la disruptive innovation, la cosiddetta innovazione dirompente, che interesserà molto da vicino il futuro delle piccole e medie imprese.

Infatti, in un mondo sempre più connesso, l’implementazione delle tecnologie a disposizione e la sicurezza informatica sono sfide che le PMI dovranno affrontare per restare competitive.

Gli esponenti dell’industria dell’edilizia digitale e intelligente hanno pertanto discusso dell’integrazione dei dispositivi IoT nella produzione focalizzandosi sulla sicurezza informatica nell’illuminazione intelligente, nella domotica e nei sistemi di costruzione.

I cluster industriali coinvolti nel progetto Cyber Secure Light rappresentano le aziende che operano nei vari segmenti del settore dell’edilizia intelligente come illuminazione digitale, costruzione sostenibile, automazione degli edifici e gestione energetica, infrastrutture digitali, sicurezza digitale, IoT, analisi dei big data, domotica, telecomunicazioni e molto altro.

Il Cyber Secure Light è infatti un consorzio di sette cluster dell’UE rappresentanti le aziende che operano nel settore dell’edilizia intelligente. L’obiettivo è coinvolgere tutta la catena dell’edilizia smart, con particolare attenzione all’illuminazione digitale, aumentare la cooperazione intersettoriale e innescare l’integrazione di dispositivi abilitati IoT nell’illuminazione, nella domotica e nei sistemi di costruzione.

La sicurezza informatica sta diventando un grosso problema nell’illuminazione digitale per l’edilizia smart pertanto è necessaria la massima cooperazione in quanto la responsabilità è condivisa per tutti i sistemi IT coinvolti.

Con la sigla DIA (European Digital Industry Alliance) si indica invece una partnership di sei cluster dell’UE coinvolti nell’industria digitale, volta a promuovere la cooperazione intersettoriale e internazionale tra le PMI al fine di favorire l’innovazione per quel che concerne tecnologie digitali e produzione intelligente, sfruttando pienamente le opportunità offerte dall’Industria 4.0.

Guardando al futuro: l’intervento della nostra azienda al Congresso

La Lanzi, specializzata nella produzione di materiali e attrezzature per la sicurezza e la salute dei lavoratori dal 1978, ha iniziato la sua attività nel campo della distribuzione automatizzata di DPI nel 2003.

Nel 2015 ha creato una nuova divisione produttiva per progettare e produrre magazzini automatici per lo stoccaggio, la distribuzione e restituzione di DPI, ricambi, utensili e attrezzature per tracciare utilizzi e consumi in tempo reale. Le nostre macchine sono stati progettate sulla base dei criteri dell’Industria 4.0 per la Smart Industry dell’Internet of Things, per soddisfare la domanda delle imprese Lean Thinking.

Questa conferenza è stata un’importante occasione per confrontarci sui progetti attualmente in corso, progetti che ci permetteranno di affrontare le sfide del futuro dei nostri clienti, consapevoli di quanto realizzato finora e sempre in un’ottica di innovazione.

Indubbiamente l’intervista fatta all’ing. Locati, rappresentante di Lanzi Grop all’evento, dimostra i passi fatti in tal senso.